Laura Catrani
Soprano e GYROKINESIS® trainer.
Da bambina mi isolavo spesso nel mio mondo di suoni e di luce, dove ho incontrato la mia voce, vissuta come un mondo di magia, capace di portarmi lontano, attraversare lo spazio e il tempo.
L’incontro con il repertorio contemporaneo mi ha insegnato un caleidoscopio di infinite possibilità. Ho capito che la performance, il teatro e la scena non sono cornici alla voce: ne sono parte integrante e ne completano la struttura.
Ho solcato i palcoscenici più importanti d’Italia per trent’anni. Alla Scala, al Maggio Musicale, alla Biennale di Venezia. Ho creato Vox in Femina nel 2009, spettacolo ancora vivo, ancora in movimento, da cui è nato il disco omonimo nel 2026.
Nel 2013 ho incontrato il metodo GYROKINESIS®. Il mio canto, grazie a questa disciplina, è fiorito in un modo che non avevo previsto. E questo è ciò che desidero passare a chi studia con me.
Il corpo è radice. La voce è cielo.
“Amor c’a nullo amato, amar perdona”
Inferno, Lucia Ronchetti
ruolo Francesca
Teatro dell’Opera, Roma
“Il futuro è un mare racchiuso nella conca delle mani di Dio.”
Il dissoluto assolto, Azio Corghi
ruolo Zerlina
Teatro La Scala, Milano
“Oh, potessi soltanto gettagli uno sguardo...”
Leggenda, Alessandro Solbiati
ruolo una madre
Teatro Carignano, Torino
“E poi di nuovo torna a muoversi qualcosa.”
Il suono giallo, Alessandro Solbiati
ruolo un gigante
Teatro Comunale di Bologna
“E di serva divenni io già padrona.”
La serva padrona, Giovanni Battista Pergolesi
ruolo Serpina
Teatro Regio, Torino
“Se tu vieni, per esempio, ogni pomeriggio alle quattro, dalle tre comincerò ad essere felice.”
Il Piccolo Principe, Enrico Melozzi
ruolo il Piccolo Principe
Teatro Regio di Parma
“Giusto ciel, che conoscete quando il cor onesto sia.”
Il barbiere di Siviglia, Giovanni Paisiello
ruolo Rosina
Teatro Poliziano, Montepulciano
“La Fermezza ha vinto e per premio incorona la bellezza e la saggezza con eterna gloria!”
Die Zauberflöte, Wolfgang Amadeus Mozart
ruolo Papagena
Teatro Massimo, Palermo
“La scelta è solo tua non si vive per accontentare gli altri.”
Alice, Matteo Franceschini
ruolo Il cappellaio matto, il bruco
Teatro Regio, Parma

